Questi due tipi di pratiche consentono la realizzazione e/o la regolarizzazione di aperture su muri di cinta(perimetrazione) sia che si intervenga su aree commerciali, parcheggi, o abitazioni.
PASSI CARRABILI
Le modalità di presentazione sono le stesse per tutte le tipologie di unità immobiliare, l'unica cosa che cambia è se le opere siano state realizzate o no.
Per prima cosa nel caso si volesse realizzare una nuova apertura, e chiedere in Comune il passo carrabile,
bisogna presentare una C.I.L.A. (trattata nel post precedente), con evidenziati nel progetto l'area dove si vuole intervenire e come sarà dopo l'intervento(ANTE e POST OPERAM, ma a questo penserà il tecnico).
Successivamente alla presentazione in comune ed ala realizzazione effettiva dei lavori, si procederà con la variazione catastale, nella quale si aggiornerà la planimetria già depositata, con quella nuova, dove sarà rappresentata l'apertura che si è realizzata.
Effettuato l'aggiornamento catastale il tecnico presenterà il fine lavori.
Ora che si è regolarmente realizzata l'apertura potrete presentare "Richiesta di Passo Carrabile" compilando
l'apposita modulistica reperibile in comune, da affrancare con marca da bollo e tre fotografie del cancello(una frontale e due laterali).
I tempi di attesa per il rilascio dell'autorizzazione sono circa 30 gg.
Ogni anno il comune invierà all'intestatario del passo carrabile un canone da versare, a seconda delle dimensioni dell'apertura e della zona in cui ricade l'immobile.
Nel caso l'apertura su strada sia già stata realizzata la procedura è la medesima, l'unica cosa che cambia sarà la modalità di presentazione della C.I.L.A. , che in questo caso sarà a sanatoria.
APERTURE PEDONALI
Burocraticamente più semplice rispetto al passo carrabile; per questo tipo di pratica è necessario presentare esclusivamente una C.I.L.A. in comune, nella quale il tecnico rappresenterà il posizionamento ed i particolari costruttivi dell'apertura che si vorrà realizzare.
Anche qui successivamente alla presentazione in comune ed alla realizzazione dei lavori, il tecnico provvederà all'aggiornamento catastale e depositerà il fine lavori in comune.
Nel caso le opere siano già state realizzate, anche qui si presenterà una C.I.L.A. a sanatoria.
Non vi sono ulteriori moduli da presentare ne canoni annui da pagare.
Sperando di essere di aiuto e di chiarimento, nel caso servisse qualche consiglio o informazione più dettagliata contattatemi all'indirizzo: alessiobenni@gmail.com
PASSI CARRABILI
Le modalità di presentazione sono le stesse per tutte le tipologie di unità immobiliare, l'unica cosa che cambia è se le opere siano state realizzate o no.
Per prima cosa nel caso si volesse realizzare una nuova apertura, e chiedere in Comune il passo carrabile,
bisogna presentare una C.I.L.A. (trattata nel post precedente), con evidenziati nel progetto l'area dove si vuole intervenire e come sarà dopo l'intervento(ANTE e POST OPERAM, ma a questo penserà il tecnico).
Successivamente alla presentazione in comune ed ala realizzazione effettiva dei lavori, si procederà con la variazione catastale, nella quale si aggiornerà la planimetria già depositata, con quella nuova, dove sarà rappresentata l'apertura che si è realizzata.
Effettuato l'aggiornamento catastale il tecnico presenterà il fine lavori.
Ora che si è regolarmente realizzata l'apertura potrete presentare "Richiesta di Passo Carrabile" compilando
l'apposita modulistica reperibile in comune, da affrancare con marca da bollo e tre fotografie del cancello(una frontale e due laterali).
I tempi di attesa per il rilascio dell'autorizzazione sono circa 30 gg.
Ogni anno il comune invierà all'intestatario del passo carrabile un canone da versare, a seconda delle dimensioni dell'apertura e della zona in cui ricade l'immobile.
Nel caso l'apertura su strada sia già stata realizzata la procedura è la medesima, l'unica cosa che cambia sarà la modalità di presentazione della C.I.L.A. , che in questo caso sarà a sanatoria.
APERTURE PEDONALI
Burocraticamente più semplice rispetto al passo carrabile; per questo tipo di pratica è necessario presentare esclusivamente una C.I.L.A. in comune, nella quale il tecnico rappresenterà il posizionamento ed i particolari costruttivi dell'apertura che si vorrà realizzare.
Anche qui successivamente alla presentazione in comune ed alla realizzazione dei lavori, il tecnico provvederà all'aggiornamento catastale e depositerà il fine lavori in comune.
Nel caso le opere siano già state realizzate, anche qui si presenterà una C.I.L.A. a sanatoria.
Non vi sono ulteriori moduli da presentare ne canoni annui da pagare.
Sperando di essere di aiuto e di chiarimento, nel caso servisse qualche consiglio o informazione più dettagliata contattatemi all'indirizzo: alessiobenni@gmail.com

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