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Ristrutturare la propria casa, passo dopo passo --> Pt.1

Con la fine dell'inverno molti di noi iniziano a muovere i primi passi per una eventuale ristrutturazione della propria abitazione. Per evitare rallentamenti, disagi ed inutili sprechi il primo step da tenere a mente è quello di trovare un posto dove stipare tutto quello che è in casa e che sarà riutilizzato come mobilio, elettrodomestici, indumenti ecc... Una volta che ci siamo resi conto della mole di "roba" che abbiamo nel nostro pertugio possiamo di conseguenza iniziare a fare i primi passi per decidere dove stiparla. I più fortunati possessori di un box auto o di una cantina di per certo hanno già la soluzione, ma ahimè non tutti godono di tale privilegio, le alternative sono solitamente queste: Casa di qualche amico/parente fidato; Ditte specializzate in traslochi (solitamente offrono anche il servizio di deposito dei beni per brevi periodi); Affittare un box auto o una cantina da qualche privato (spesso la soluzione più economica); Affittare...

La contabilizzazione del calore - Pt.2

 La corsa effettuata durante l'anno corrente dalla maggior parte dei condomini italiani per l'installazione obbligatoria dei sistemi di contabilizzazione del calore, è quasi giunta al termine, il 30/06/2017 è alle porte. Molto probabilmente, avverrà una ulteriore proroga alle attuali direttive Europee da parte del nostro governo, ma non siamo qui per approfondire la legislazione italiana. Viste le difficoltà incorse durante questo inverno, nel conoscere il sistema di contabilizzazione individuale del calore ed il suo funzionamento, dalla stragrande maggioranza degli utenti, vorrei semplicemente dare qualche piccola nozione "non tecnica" per spiegarvi come funzionano. Le componenti principali della contabilizzazione sono 3: - valvola termostabile; - testa termostatica(manopola); - ripartitore di calore. VALVOLA TERMOSTATABILE TESTA TERMOSTATICA RIPARTITORE DI CALORE La valvola termostatabile è un dispos...

Le locazioni turistiche

Ai sensi  dell’articolo 53 del Codice del Turismo  si definiscono locazioni turistiche “ gli  alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche , in qualsiasi luogo ubicati ”. - Prevedono la stipula tra le parti soltanto nel caso in cui la locazione abbia durata superiore ai 30 giorni, i n caso contrario, la legge non prevede alcun pagamento di imposta di registro e nessun tipo di obbligo a carico del locatore o dell’affittuario; - Rappresenta un contratto “libero”, in quanto  non sono imposte regole per il calcolo del canone stabilito , che resta alla libera contrattazione delle parti. Inoltre, rispetto agli altri tipi di contratti di affitto, non  vi è alcun obbligo di versare, né caparre, né tantomeno cauzioni; - Nel caso si intendano anche offrire servizi di  pulizia giornaliera, cambio di biancheria o servizi di ristorazione, colazione, stiratura,  eccetera,  si corre il rischio di non essere più difronte ad una locazione tur...

Contabilizzazione del calore - Pt.1

Novità per le pubbliche amministrazioni, novità per i privati e per i condomini. Stiamo parlando del decreto approvato dal Consiglio dei Ministri di lunedì che recepisce la direttiva dell’Unione europea sull’efficienza energetica e che promette di cambiare (in meglio) le prestazioni energetiche degli edifici … di tutti gli edifici: sia quelli pubblici che quelli privati, anche di natura produttiva. Ma andiamo con ordine. Il decreto di recepimento della direttiva efficienza energetica 2012/27/UE mette sul piatto risorse finanziarie consistenti per implementare un piano di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nazionale: 800 milioni che saranno a disposizione in varie tranche fino al 2020. Quasi la metà, 355 milioni, saranno destinati alla riqualificazione energetica degli edifici adibiti a uffici e sedi della pubblica amministrazione centrale. Resta inteso che, per le nuove costruzioni, si dovrà procedere con una progettazione che rispetti i requisiti propri deg...

Un piccolo curriculum personale

Dal 10/2016 Impiegato Tecnico presso la Cicatiello s.r.l. nota impresa di realizzazione, conduzione e manutenzione impianti termici condominiali, addetto alla supervisione dei sistemi di contabilizzazione, gestione delle squadre e delle commesse. Dal 09/2014 Impiegato Tecnico Amministrativo presso la BF Impianti S.r.l con mansioni di assistente di direzione, segreteria, gestione commesse clienti e fornitori, stesura capitolati d'appalto, computi metrici, preparazione gare d'appalto, preventivi, gestione parco mezzi e materiali, progettazione di impianti termici, contabilità, prima nota, fatturazione, sopralluoghi e rilievi, gestione agenda A.U. Dal 01/2011- a 01/2013 Collaboratore presso vari studi tecnici con la mansione di: redazione pratiche urbanistiche(D.I.A. S.C.I.A. ecc) rilievi su cantieri, appartamenti negozi ecc... gestione andamento dei lavori e avanzamento pratiche presso gli enti, stesura e presentazione DOCFA, tabelle millesimali, gestione di cantier...

Detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia

Con la "Legge di Stabilità 2015"   il Governo ha prorogato al 31/12/2015 la possibilità di usufruire della detrazione IRPEF del 50% fino ad una spesa massima di € 96.000,00 per unità immobiliare. Le lavorazioni che danno accesso sono le seguenti: Manutenzione ordinaria solo su parti comuni, semplificando il concetto, si tratta di agevolazioni a livello condominiale per ristrutturazioni leggere(rifacimento finiture, manutenzione impianti tecnologici esistenti, sostituzione pavimenti ecc...); i rimborsi saranno stabiliti in base alle quote millesimali di proprietà di ogni singolo condomino. Manutenzione straordinaria, in questo caso è anche il singolo proprietario di un immobile a poterne usufruire in caso di ristrutturazione esclusiva della propria unità immobiliare, le lavorazioni includono lavori di muratura(spostamento tramezzi, parti strutturali), frazionamento o accorpamento di unità immobiliari; Ristrutturazione edilizia, ossia tutte le op...

Frazionamento e Fusione/Accorpamento di unità immobiliari D.L. 133/2014

Con l'introduzione del Decreto Legge n°133/2014(il cosiddetto "Sblocca Italia") viene apportata una importantissima modifica all'Art.3 del D.P.R. 380/01(Testo Unico Edilizia): si intendono per manutenzione straordinaria ... le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino la volumetria complessiva degli edifici e non comportino modifiche alle destinazioni d'uso; nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unità immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unità immobiliari nonché del carico urbanistico purché non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d'uso . C osa comporta la modifica a questa...

Art. 3 - Ampliamenti in aderenza al fabbricato - Edifici unifamiliari

Articolo 3 - Ampliamenti Senza un motivo preciso inizio l'argomento "Piano Casa" partendo dall'utilizzo più classico di questa tipologia di intervento: gli ampliamenti. Nello specifico, essendoci più tipologie ammesse, cercherò di dare spiegazioni su come procedere per le abitazioni ad uso unifamiliare con ampliamenti in aderenza al fabbricato principale. Questo è uno dei vari schemi di sintesi forniti nella  brochure rilasciata dalla Regione Lazio; visto così può sembrare che si possa "appiccicare" effettivamente un pezzo in più alla propria casa. Per una volta almeno graficamente il concetto è reso abbastanza bene, l'unico problema è l'effettiva superficie realizzabile con il Piano Casa. Per quanto riguarda gli effettivi metri quadri che si potrebbero sviluppare le indicazioni sono: il 20% della superficie "lorda" residenziale(non vanno conteggiati accessori, sottotetti, cantine ecc..) dell'immobile, chiama...

Piano casa Regione Lazio

Iniziamo ad inerpicarci per questo argomento dalle varianti potenzialmente illimitate. Nello specifico verrà trattato il Piano Casa della Regione Lazio , Legge Regionale 11 Agosto 2009, n. 21 e s.m.i. Premetto da subito, sarà suddiviso nella maniera che, perlomeno a mio giudizio, ritengo più chiara e possibile da spiegare. Gli interventi possono coinvolgere edifici sia ad uso "residenziale" che "non residenziale". I fabbricati coinvolti possono essere sia legittimamente ultimati ossia in possesso dei vari titoli abilitativi(Permesso di Costruire, Licenza Edilizia, Concessione in Sanatoria ecc...), in fase di realizzazione(per le nuove edificazioni); anche agli immobili ubicati in aree vincolate può essere applicato il Piano Casa(salvo ottenimento dei vari nulla osta). Ambiti di applicazione Legittimamente realizzati ed ultimati ( art. 2, comma 1, lett. a ); Non ultimati, purché autorizzati da titolo abilitativo ( art. 2, comma 1, lett....

Le serre bioclimatiche

Serre bioclimatiche captanti o semplicemente serre solari Superati i tempi del condono, con tutti quei bei balconcini trasformati in verande, spesso dall'aspetto estetico di dubbio gusto, si è "passati" in tempi relativamente recenti alla realizzazione delle serre bioclimatiche. La domanda sorge spontanea, che cosa è? Quale sarà la sua funzione e che utilità può avere? Questo tipo di manufatti vengono strutturati, progettati ed infine realizzati per adeguare l'efficienza energetica dell'immobile nel quale vengono installati, con un guadagno effettivo in termini di consumo energetico che si attesta ad un minimo previsto del 10%. Le serre  potranno essere esclusivamente sul lato dell'immobile esposto a SUD, SUDEST, SUDOVEST senza "barare" sull'orientamento della propria abitazione. Per quanto riguarda le dimensioni la serra non dovrà avere una superficie lorda superiore al 15% della superficie netta dell'immobile, ad esempio pe...

Richiesta numero civico

Una richiesta che mi capita frequentemente riguarda il "come faccio ad avere il numero civico?" La soluzione è abbastanza semplice e non richiede spese eccessive( almeno a Roma si arriva al massimo a 50€ circa). Bisogna compilare l'apposita modulistica del proprio Comune allegandovi un "disegnino" rappresentante il numero civico precedente e successivo al vostro ad esempio: se il precedente è il civico n°40 ed il successivo il n°44 chiederete di assegnare a voi il 42; nel caso in cui il precedente sia il n°40 ed il successivo il n°42, nel modulo del comune farete richiesta per il 40/A(o lettere successive se già utilizzate). Nel Comune di Roma i diritti di segreteria per la presentazione sono di € 15/89 (anche in caso di rigetto della pratica) più 0,26 centesimi per la marca da bollo. Dal momento della presentazione all'ufficio Toponomastica bisogna attendere almeno 30gg. lavorativi per avere un responso dal comune riguardante l'approvazione o il...

Passi carrabili e cancelli pedonali

Questi due tipi di pratiche consentono la realizzazione e/o la regolarizzazione di aperture su muri di cinta(perimetrazione) sia che si intervenga su aree commerciali, parcheggi, o abitazioni. PASSI CARRABILI Le modalità di presentazione sono le stesse per tutte le tipologie di unità immobiliare, l'unica cosa che cambia è se le opere siano state realizzate o no. Per prima cosa nel caso si volesse realizzare una nuova apertura, e chiedere in Comune il passo carrabile, bisogna presentare una C.I.L.A.  (trattata nel post precedente), con evidenziati nel progetto l'area dove si vuole intervenire e come sarà dopo l'intervento(ANTE e POST OPERAM, ma a questo penserà il tecnico). Successivamente alla presentazione in comune ed ala realizzazione effettiva dei lavori, si procederà con la variazione catastale, nella quale si aggiornerà la planimetria già depositata, con quella nuova, dove sarà rappresentata l'apertura che si è realizzata. Effettuato l'aggiornamento c...

C.I.L.A. - S.C.I.A. - D.I.A. - C.I.L. Le differenze!

Tanto per iniziare e cercare di aiutare un pò chi ha intenzione di darsi una sistemata a casa senza incappare in troppe fregature, cercherò di spiegare a cosa servono queste tipologie di interventi edilizi. Iniziamo dalla D.I.A. ovvero Denuncia di Inizio Attività. E' la più conosciuta da tutti, introdotta nel 2001 dal D.P.R. 380/01( testo unico per l'edilizia ) ed era la base per tutte le tipologie di opere, ad esclusione di quelle di manutenzione ordinaria( sostituzione di porte ed infissi, opere di pittura, intonacatura e rasatura, sostituzione di pavmenti, ecc...). Dal 30 Luglio 2010 con l'introduzione della Legge n°122 e la conseguente semplificazione delle pratiche edilizie, la D.I.A. copre una tipologia di interventi più ridotta. Restano incluse, sia le opere da eseguire che quelle già realizzate(da sanare, sanatoria, ecc...) o in corso d'opera progetti per la realizzazione di: nuovi fabbricati(residenziali e non), ampliamenti(ad es. piano casa), cambi d...